Favignana un giorno in bicicletta

Cosa fare un giorno a Favignana

Arriviamo al porto di FAVIGNANA e già iniziano le richieste dei fanciulli: ho fame, ho sete, mi scappa la pipì!!!  Noi siamo pronti e tiriamo fuori fazzoletti, acqua e snack per sedare la truppa.

È quasi estate e abbiamo bisogno di staccare dalla routine quotidiana e grazie a un’offerta di volo della Ryanair riusciamo  a fare una gita di un giorno a FAVIGNANA dalla mattina alla sera. Siamo un gruppo di amici ILGIOVA con FRANCESCA e SOFIA, ILBUONUOMO  con ELISABETTA, CHIARA  e noi 3, la crazy family. 

favignana

La partenza

Partiamo da PISA aereoporto alle h 6,30 e arriviamo dopo il volo di un’ora a TRAPANI; usciti dall’aeroporto saltiamo sull’autobus che ci fa arrivare al porto da dove parte l’aliscafo per FAVIGNANA, aspettiamo un po’ per imbarcarci ma è piacevole osservare le grandi navi che partano per l’AFRICA.

E’ una bella domenica di Maggio e siamo in Sicilia, la traversata per Favignana dura poco più di 30 minuti.

 Favignana

Arriviamo al porto di FAVIGNANA e già iniziano le richieste dei fanciulli: ho fame, ho sete, mi scappa la pipì!!!  Noi siamo pronti e tiriamo fuori fazzoletti, acqua e snack per sedare la truppa.

 

Mentre ci rifocilliamo e organizziamo per la giornata ci accorgiamo che vicino al porto ci sono delle strutture gigantesche e scopriamo che sono gli EX STABILIMENTI FLORIO DELLE TONNARE DI FAVIGNANA E FORMICA, dove venivano fatta la mattanza di tonno e poi la conservazione, sono loro che adottarono per primi le scatolette di latta con l’apertura a chiave nel 1891/92, in più notiamo anche delle barche di legno a remi di un bel colore blu con a prua disegnato un occhio che poi ritroveremo anche a MALTA.

Favignana in bicicletta.

Sedati i ragazzi con la merenda, decidiamo di noleggiare delle biciclette per poterci muovere agilmente, visto che gran parte delle strade dell’isola sono bianche e collegate bene fra loro per raggiungere le spiagge.

Le spiagge di Favignana.

Durante la passeggiata in bici riusciamo a vedere PUNTA LONGA, CALA ROSSA, CALA AZZURRA, asini capre e cavalli per accontentare grandi e piccini. Ci fermiamo a mangiare la pasta con le sarde con finocchietto selvatico, sapori che non si dimenticano facilmente: verrà riproposta in una cena fra amici ma non sarà la solita cosa. Siamo risusciti anche a fare il bagno nelle meravigliose acque di CALAROSSA.

La granita.

Al rientro dalla gita in bicicletta non poteva mancare la granita al gelso per refrigerarsi, ne siamo usciti tutti con la lingua viola e un dolce sapore in bocca. La sera all’aeroporto stanchi ma soddisfatti della bella gita ci siamo ripromessi di tornare a visitare l’arcipelago delle EGADI.

 

 

Favignana e le altre.

Bisogna sempre mantenere le promesse infatti dopo cinque mesi eravamo nuovamente a FAVIGNANA. Cinque giorni da poter dedicare a tutto l’arcipelago noi tre in bungalow, il mezzo di trasporto era sempre la bicicletta, per muoversi via terra e barche per visitare l’arcipelago e le coste delle isole.

L’arcipelago delle EGADI è composto da 3 isole che sono LEVANZO, MARETTIMO e FAVIGNANA, tutte collegate fra loro da aliscafi, quindi è stato facile anche visitare le altre isole.

Levanzo

La gita a LEVANZO è stata molto interessante, nella piccola isola quasi disabitata nei mesi invernali, si trova un sito archeologico fra i più  importanti al mondo, nella GROTTA CALA DEL GENOVESE, sono state scoperte nel 1949 delle pitture rupestri risalenti a ben 10.000 anni fa, cose che non si imparano a scuola.

Sono stata molto contenta che LACAMI potesse vedere di persona questo sito, immerso in una natura incontaminata e circondato da un mare così bello.

Per arrivarci abbiamo dovuto prendere una piccola imbarcazione che partiva dal porto di LEVANZO e oltre a fare il giro dell’isola permette anche di scendere alla grotta per ammirare il sito archeologico. Purtroppo quel giorno non abbiamo potuto fare il bagno perché le condizioni metereologiche non lo permettevano!

 

 

Marettimo

Il giorno dopo siamo andati a MARETTIMO, dove per fortuna quella mattina il tempo era clemente quindi costume e asciugamano e poi via! Arrivati al porto ci siamo ritrovati un po’ spaesati perché le barche erano tutte sulla terraferma e in giro non c’era nessuno.

Ci siamo diretti verso il paese e abbiamo chiesto in un negozio di alimentari come poter fare un giro in barca, la ragazza al servizio, dopo una telefonata, ci disse di tornare al porto, dove avremmo trovato un signore che ci avrebbe portati a fare un giro dell’isola.

In barca

Arrivati lì c’era il capitano dell’imbarcazione che per 30€ ci avrebbe portati a fare il giro dell’isola insieme ad un’altra coppia di belgi. Anche in questo caso siamo stati fortunati perché vedere l’isola via mare è un’esperienza indimenticabile. Il mare in quel tratto di costa ha dello spettacolare, tuffarsi dalla barca, vedere il fondale e sapere che è profondo 16 metri, è stato fantastico!

favignana4

Mangiare alle Egadi

Siamo in Sicilia e non ci siamo fatti mancare certamente arancini di tutti i tipi: a Favignana si trovano in ogni alimentari, ristorante e bar. Si possono gustare anche delizie come granite al gelso e alla mandorla, cannoli alla siciliana fatti al momento, ma soprattutto la colazione con brioche e granita alla mandorla: una cosa slabbrante!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 commenti su “Favignana un giorno in bicicletta”