Rieti in motocicletta

“…Ed è bellissimo perdersi in questo incantesimo ooo …” così, una piccola strofa di una canzone di Battiato.

È esattamente quello che canticchiavo sottovoce mentre fluttuavamo tra le colline e i monti dell’Italia centrale. Precisamente nei dintorni di Rieti.

L’occasione della nostra visita,  sono stati i Campionati Nazionali allievi/e di atletica leggera… dove Camilla avrebbe dovuto confermare (e migliorare) le sue performances come discobola. La gara infatti è stata un disastro: pazienza, ci sarà un’altra occasione!

Il weekend inizia venerdì 16 giugno (2017): io e Dania partiamo alle 13 in moto, destinazione Frascati (da mio zio Sergio); Camilla e squadra alle 15,30 destinazione campo sportivo di Rieti.

Per alcuni tratti il caldo di metà giugno si fa sentire, l’aria è quasi irrespirabile, siamo a 35°C . Arriviamo a Frascati distrutti, ma dopo una doccia tutto è ok.

La cena, manco a dirlo, è abbondante, vino a quantità, chiacchiere, risate, ricordi. La serata scorre piacevole. È bello incontrare di nuovo lo zio. La mattina partiamo dopo colazione, intorno alle 9, per evitare temperature troppo elevate; scelta che si rivelerà azzeccata.20170617_135646

Il tratto Roma>>>Rieti lungo la salaria è deludente, non ci sono panorami degni di nota e il traffico è eccessivo. La nostra destinazione si trova a Posticciola, 20km da Rieti, lungo la strada che porta al Lago del Turano.

Posticciola, borgo che domina le colline circostanti, completamente rimesso a nuovo in modo impeccabile. Pernottiamo e mangiamo da l’affitta camere “Magia del Turano”. Semplicemente stupendo. Il signor Giovanni, inoltre, è un ottimo padrone di casa.

Appena pronta la camera, lasciamo l’abbigliamento da motociclisti (ma non la moto) e ci dirigiamo verso il monte Terminillo. Dista circa 45km da noi.

Strada molto divertente e sulla vetta si sta divinamente. Il caldo è solo a valle. Mangiamo da Panillo il panino di Terminillo, due ottimi panini accompagnati da due birre. Un altro po’ di relax e puntiamo verso il campo sportivo, dove poco dopo Camilla gareggia.

Purtroppo, come detto al principio, la prestazione è molto molto deludente, non tanto nella misura raggiunta (imbarazzante per le sue capacità) ma nell’atteggiamento remissivo e poco grintoso. Insomma, pecca di cattiveria sportiva! Seguono lacrime, incazzamento, consolazione, rilassamento, e alla fine, due spritz per me e Dania, che non guastano mai.

 

Cami cena con allenatore e la sua squadra, noi raggiungiamo la Magia del Turano quasi al tramonto.

Prima di metterci a tavola, puntiamo al Lago dove domina un’austera ed enorme diga. A me incute timore. Quello che ci circonda però, è emozionante.

La cena è molto buona e abbondante, cucina casalinga anche il vino va giù che è un piacere, ma non esageriamo, una bottiglia è sufficiente. Segue messaggio a Camilla della buona notte, poi il buio.

Colazione con torte fatte in casa, cappuccino, caffè. Successivamente ci intratteniamo con il signor Giovanni che ci racconta orgoglioso degli sforzi fatti per ristrutturare il suo locale, che prima era una grande casa disabitata con una macelleria al piano terra. Chapeau! Ultimi saluti, frizione prima e via, facciamo ritorno a casa senza autostrada.

Wow che divertimento, da Posticciola fermata a Rocca Sabina con banda del paese. Percorsi 50km tra splendide colline, poi inizia una strada scorrevole di quattro corsie fino a Terni; proseguiamo e raggiungiamo Orte e ci immettiamo nella Cassia sp2, che ci porta a Siena.

Fermata alle porte del lago di Bolsena: Montefiascone è il paese del pranzo e del vino bianco EST!EST!EST! ( ne bevo poco, q.b.).

rieti terminilloÈ abbastanza caldo ma sopportabile; giro intorno al lago, direzione Acquapendente e poi fino a Buonconvento. La strada fa sognare, mi sento fortunato a trovarmi lì; Dania ogni tanto, mi dà due colpetti perché vado troppo veloce. Rallento, naturalmente, mi guardo intorno, faccio il cenno di saluto ai bikers che incrocio e canticchio.

Buonconvento, Monteriggioni, Colle Val d’Elsa: la stanchezza è palpabile, il culo fa male. Sosta, acqua fresca gassata a garganella.

Si ricomincia: Volterra, Saline, Cecina, variante quattro corsie, Romito. Arrivati, distrutti! 400 km bellissimi ma fisicamente duri. Cami è a casa che ci aspetta. (I ruoli si invertono, adesso sono i figli che aspettano i genitori: commento di Camilla).

Alcune foto del viaggio:

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