In moto verso il Cinghiale

Dove va in moto il motociclista d’inverno??

Tutti sappiamo che la moto sulla neve non è proprio uno dei mezzi più sicuri, ed è per questo che l’appassionato di viaggi in moto certe volte si trova in difficoltà. Ma noi non ci arrendiamo. Ci impegneremo e riusciremo a farvi scoprire delle gite adatte alla motocicletta, anche d’inverno, siete pronti per partire???

Alla scoperta di Suvereto

Suvereto è un piccolo borgo medievale della Val di Cornia in provincia di Livorno, nei pressi di Piombino. Prende questo nome dagli alberi di sughero che si trovano nel suo territorio, mischiati alla macchia mediterranea. Deve la sua storia all’agricoltura, l’olio e il vino. Oggi vanta anche una grande affluenza di turisti: dovuta alla presenza di molteplici manifestazioni che vengono organizzate dal comune e dai loro cittadini. Curiosando ho scoperto che oltre alla rinomata Sagra del Cinghiale, che richiama tantissimi turisti, inoltre durante il periodo di carnevale viene organizzato un vero e proprio corso mascherato con carri allegorici trasportati dalle Ape Piaggio. Per chi non conoscesse il mezzo qui potete vederne una foto.

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Ape Piaggio

Durante il periodo estivo sono molteplici le manifestazioni, il PALIO DELLE BOTTI, nel periodo di S.Croce, Patrono del paese e, in ricorrenza della notte di Ferragosto, vengono spinte botti di 500 litri, vuote, sul selciato del centro storico. Deve essere una bella sfacchinata, non c’è che dire! In più se capitate nel periodo estivo, un’ altra manifestazione molto caratteristica per il borgo ci sono le serate medievali, dove la città ritorna indietro nel tempo. Tutti si adoperano perchè l’atmosfera sia veritiera: i cittadini indossano costumi medievali, interpretando vecchi mestieri d’artigiani e le dame offrono cibo e bevande del tempo. La sera il paese viene illuminato con torce e candele, e lungo le strade del centro è possibile cambiare la moneta moderna, cioè l’euro, con le monete suveretane per fare acquisti.


Festa del cinghiale

E ora vi voglio raccontare cosa succede durante l’inverno, perchè Suvereto è quattro-stagioni. Questo borgo nell’ultima settimana, a cavallo fra novembre e dicembre, organizza la sagra del cinghiale con degustazione di piatti a base del cinghiale e di vini locali, che devo dire sono molto buoni.

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 La sagra c’è dal 1968, quest’anno festeggiano il cinquantenario. Leggendo e spulciando sul sito del comune di Suvereto ho scoperto che questa sagra di tradizione paesana, viene organizzata e gestita esclusivamente da volontari. Penso a tre quattro  generazioni che lavorano gomito a gomito per far sì che nel piccolo borgo tutti si divertano e lavorino per organizzare una festa che possa accontentare tutti; ne devono essere orgogliosi.

La strada verso la sagra del cinghiale

Ma torniamo al nostro giro in moto, Suvereto noi lo conosciamo già, è una bella tappa per motociclisti. Le vie di accesso a questo territorio sono svariate e tutte hanno una loro caratteristica, passando dall’Aurelia SS1 venendo da nord, si può costeggiare il mare sulla nostra destra, e ci sono dei tratti veramente spettacolari; soprattutto facendoli in questo periodo quando il traffico sul mare è meno intenso.

Il Romito di Livorno, circa dieci chilometri di strada, a picco sul mare che arriva fino a Quercianella, poi  la panoramica che dal Chioma va fino a Castiglioncello, attenzione però qui sovente ci sono i carabinieri ad spettare proprio il motociclista che si fa prendere un pò la mano. Attraversato Castiglioncello, se non vi fermate subito per un pit-stop, si prosegue verso Vada Bibbona e qui inizia una strada meravigliosa, se poi volete raggiungere Bolgheri attraversando la foresta della Magona diventa ancora più spettacolare. Durante questo percorso è possibile fare anche dei tratti di strada bianca e costeggiare anche i migliori vigneti di Bolgheri. D’obbligo percorrere la famosa strada dei cipressi rammentati da Giosuè Carducci. Non ci distraiamo, a Bolgheri ci fermeremo un’altra volta, noi proseguiamo per il nostro giro e ci dirigiamo verso Castagneto Carducci. Poi saliamo verso Sassetta, borgo medioevale totalmente ristrutturato con esposizioni continue di statue e sculture, siamo quasi arrivati a destinazione. La prossima tappa Suvereto a 16 km di distanza e lì c’è la sagra del cinghiale ad aspettarci!

Affrettatevi ad andare a Suvereto per la Sagra del cinghiale perchè termina dopo il ponte dell’Immacolata, anche se a Suvereto c’è sempre qualcosa fa fare e da mangiare.

 

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3 commenti su “In moto verso il Cinghiale”