Libri di partenze e di ritorni

Dunque, l’inverno c’è. Impossibile non avvertire la sua presenza. In questi giorni vento, gelo e neve hanno fatto i padroni. Ma d’altro canto così dev’essere. Tra le montagne, c’è chi aspetta la neve col naso all’insù come manna dal cielo; sulla costa c’è chi spera che le mareggiate non facciano troppi danni. Io tengo botta, non è il freddo a spaventarmi, aspetto solo un migliore grip sull’asfalto. Di questi tempi il ghiaccio è sempre in agguato.
Perciò, in questo tempo di attesa, è possibile viaggiare in altro modo. O prendere un aereo o procurarsi una letteratura adeguata. Siccome le classifiche sono molto di moda, di seguito riporto una top ten di libri che mi hanno fatto sognare, sperare e riflettere.Non è naturalmente una classifica, non c’è un meglio o un peggio, ma una serie di autori, ugualmente interessanti.

GIORGIO BETTINELLI

Devo iniziare dal mio mentore, la mia icona. Il mio primo libro di viaggi che ho letto è stato il suo in vespa da Roma a Saigon. È stato anche il suo primo viaggio raccontato. Giornalista, vespista per caso, percorre 24.000 km che separano Roma dalla Piazza Ho Chi Min in sette mesi. Dopo questo viaggio non si è più fermato, raccontando le migliaia di chilometri percorsi in tutto il globo, sempre e solo col famosissimo scooter. Semplicemente un mito! Gli altri libri sono Brum Brum, dall’Alaska alla Terra del Fuoco; Rhapsody in Black, dall’Angola allo Yemen; La Cina in vespa. Nel 2004, Giorgio Bettinelli, intraprende una nuova vita in Cina e nel 2006 racconta del suo viaggio all’interno di questo immenso Paese, toccando tutte e trentatré regioni che la compongono.

TED SIMON

Giornalista, nato in Germania nel ’31. Intraprende nel 1973 (!), un viaggio intorno al mondo che dura ben quattro anni. Attraversa 45 paesi, percorre 103.000km. In pratica un all around su strada. La sua moto, Triumph Tiger 100, da 500cc. Il titolo della “bibbia del motociclista”, così è stato definito il suo libro, è I viaggi di Jupiter. Nel 2001 poi, all’età di 69 anni, ripete il viaggio, ripercorrendo lo stesso itinerario a bordo di una Bmw R80 Gs, della durata di due anni e mezzo con molte disavventure. Il titolo è Sognando Jupiter.
Può interessare sia chi vorrebbe provare a viaggiare in moto, sia il biker esperto per carpire ogni segreto di un viaggio così lungo, sia il sognatore, come me, che spera di andare ancora in moto a 69 anni!

MARCO DEAMBROGIO

Viaggiatore solitario. Ha svolto diversi lavori; commerciante negli anni che precedono il viaggio del mondo in moto nel febbraio 2001. Ha partecipato a molte spedizioni, fino al Polo Nord. È nel deserto australiano, nell’anno 2000, a bordo della sua jeep, che alla vista di uno scheletro di una moto, ebbe l’illuminazione di girare su due ruote. Così, a bordo della sua monocilindrica Bmw F650 GS rally, nel febbraio 2001, parte per la sua magnifica avventura raccontata ne Il giro del mondo.

Nel maggio del 2002, in collaborazione con Emergency, racconta del viaggio Milano-Kabul per un messaggio di pace. Stessa moto. Il libro è Destinazione Afghanistan.
TONY e MAUREEN WHEELER
Tony e Maureen si incontrano nel 1970 in un parco di Londra. A metà del 1972 partono per l’Australia, attraversano l’Asia lungo la “rotta hippy”, arrivano a Exmouth (sulla costa ovest) nel dicembre dello stesso anno con 27 cent in tasca. Molte le domande da parte di colleghi e amici riguardo al loro viaggio. Rispondevano mettendo per iscritto dati e consigli. Perciò nell’ottobre del 1973, pubblicarono Across the Asia on the Cheap che poco dopo sarà Lonely Planet.

LORENZO CHERUBINI

In arte Jovanotti, ma questo lo si sa. Magari, chi non segue molto il personaggio, non sa che oltre che cantante, è un gran viaggiatore, un irrequieto, un esploratore di emozioni. Viaggia da solo. In bici. L’ultimo viaggio, prima dell’uscita dell’album “Oh, vita!” è stato in Nuova Zelanda. Nel libro Il grande Boh! (del 1998), racconta, tra l’altro, del suo viaggio in Patagonia, da Ushuaia fino alla Terra del Fuoco. Circa 3500 chilometri. In bici. Da solo.

 

ROBERT PERONI

Alpinista, esploratore, medico, scrittore. Nato a Bolzano nel 1944. Conosciuto per le sue imprese negli sport invernali estremi. Si trova in Groenlandia, nel 1980, per battere l’ennesimo record. Viene “rapito” dalla popolazione locale, gli inuit, di cui ne rimane affascinato. Inizia così la sua seconda vita a Tasiilaq, dove vive da 36 anni. Ha aperto una struttura ricettiva ecosostenibile La Casa Rossa, dando lavoro alla popolazione locale. Per chi ama parecchio il freddo e la vita tra i ghiacci. 

ALBERTO DI STEFANO

Una storia del 2005. Una bellissima esperienza, un sogno che si realizza. Il sogno è il giro del mondo (ma non è una novità!), questa volta in barca a vela. Ragazzo milanese del 1971, lavora nella finanza, nel 2005 decide di mollare tutto (temporaneamente) dedicandosi alla vela. Così il viaggio, organizzato velocemente, quasi improvvisato. Per gli amanti del mare in solitaria, alla ricerca di se stessi: Il giro del mondo in barcastop

GERALD DURRELL

Zoologo, esploratore, naturalista, fondatore dell’omonima organizzazione per la tutela degli animali in via di estinzione. Britannico. Scrisse La mia famiglia ed altri animali nel 1956, raccontando le sue avventure adolescenziali a Corfù con la sua famiglia dal 1934 al 1939. Autobiografico. Umorismo in punta di forchetta.

ALEXNDRE DUMAS

Tra i grandi classici, le avventure dell’ufficiale di Marina Edmond Dantès, è quello che mi ha affascinato di più. Un viaggio nella Francia del XIX secolo. Una splendida avventura fatta di tradimenti, tesori, astuzia, vendetta e amicizia. Tra il castello d’If, Marsiglia e Parigi. Signorile.

TIZIANO TERZANI

Giornalista viaggiatore, tra i più famosi. Scrittore di molti libri, ne Un indovino mi disse racconta il viaggio di un anno, forse il più strano, dove si sposta solo via terra per tutti il Sud Est Asiatico. Intellettuale.

 

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2 commenti su “Libri di partenze e di ritorni”