Cinque Terre In motocicletta e Santuari

CINQUE TERRE IN MOTOCICLETTA E SANTUARI

La prima volta che sono andata alle Cinque Terre in motocicletta è stato con David e la sua Yamaha XT 600, partiti da Firenze con lo zaino in spalla, la seconda volta ci siamo stati con la ST2 Ducati ed ero incinta di Camilla, la volta dopo ancora  con la Hornet 600 Honda, poi con la BMW 800GS e infine con la R1200GS.

Insomma, alla Cinque Terre ci siamo stati con tutte le moto che abbiamo avuto, sono quei posti in cui devi andare per forza, sono strade ideali per il battesimo della moto: per i paesaggi, per le curve e la buona cucina. Proprio per questo sono meta di tanti motociclisti e la stagione migliore per andarci manco a dirlo è la primavera.

Noi toscani abbiamo la fortuna raggiungere le Cinque Terre in poco più di un’ora di autostrada. Quando abbiamo l’occasione ci andiamo volentieri, il territorio è unico. La strada che collega le Cinque Terre è molto bella, stretta e tortuosa e spesso rischio frane.

Le Cinque Terre, raggiungibili da La Spezia con la SP370 strada panoramica per le Cinque Terre, la strada inizia subito a salire dolcemente, poi curve e tonanti, non perdetevi il panorama sul golfo di La Spezia guardando il porto dall’alto.

cinque terre

Le Cinque Terre sono 5 borghi di pescatori abbarbicati sulla scogliera con case colorate e viuzze strette. Alcune di loro sono state collegate via terra solo dopo gli anni 50, prima i collegamenti erano solo via mare. In alcuni periodi particolarmente piovosi il territorio frana e molte strade vengono chiuse quindi anche se romantico alcuni borghi rimangono isolati dalla terra ferma.

SP370 la strada

La strada che collega le Cinque Terre da quella più a sud RIOMAGGIORE a quella più a nord MONTEROSSO AL MARE è di circa 25 chilometri SP370 un’ora circa di meraviglia, stretta e tortuosa passa in mezzo alla macchia mediterranea poi a picco sul mare attraversa rupi e costeggia uliveti, impossibile farla velocemente il panorama ti obbliga a fermarti per ammirare ciò che c’e intorno.

Il territorio fa parte del Parco Nazionale delle Cinque Terre Area Marina Protetta, i borghi possono essere raggiunti via mare, con il treno e con la moto, ma se siete in autovettura ricordatevi che non si può raggiungere i borghi con un mezzo proprio ma è necessario prendere il trasporto sostenibile del parco.

cinque terre

Riomaggiore

Riomaggiore è la prima delle Cinque Terre, provenendo da sud proseguendo su la SP370 dopo circa 16 chilometri prendere la SP32 che porta direttamente a Riomaggiore, ma prima fermatevi lungo la strada cercate l’indicazione per il Santuario di Nostra Signora di Montenero, è possibile raggiungerlo solo a piedi in mezzo alle vigne e uliveti, c’è una monorotaia che dalla strada provinciale sale fino al Santuario ma trasporta solo materiale e valige.

Le monorotaie si trovano su tutto il territorio ligure, noi le abbiamo scoperte alle Cinque Terre, vengono usate dagli agricoltori locali.

Consiglio di salire fino al santuario il panorama da li è meraviglioso. Passate una notte nei piccoli rustici che mettono a disposizione e c’è un buonissimo ristorante dove poter mangiare. 

Riomaggiore si trova abbarbicato sulla scogliera, in mezzo a due colline terrazzate le sue case sono colorate, rosse, gialle, vermiglio, ha un’unica spiaggia che d’estate è affollatissima, è piacevole passeggiare fra le sue strade e gustare un aperitivo in una delle sue terrazze affacciate sul mare.

Manarola

La seconda delle Cinque Terre che incontriamo è Manarola, percorrendo la SP370, questo borgo ha case coloratissime ma ciò che lo caratterizza è il suo mulino ad acqua che è tuttora visitabile in paese, Manarola in passato era un centro agricolo importante dove si produceva vino ed olio grazie al suo mulino e al suo territorio fertile. Anche Manarola ha il suo santuario e dista circa un’ora di cammino dal borgo, Santuario Nostra Signora della Salute, sono solo 2 chilometri da Manarola.

Corniglia

Corniglia e l’unico borgo delle Cinque Terre che non è sul mare ma un balcone sul mare. Dalla stazione di Corniglia è possibile fare una scalinata che porta fino al mare e da li ammirare il panorama che ci circonda. Anche questo borgo è caratterizzata da case color pastello che contrastano piacevolmente con i colori della vegetazione e l’azzurro del cielo. Il santuario di Corniglia è Nostra Signora delle Grazie, raggiugibile percorrendo il Sentiero Azzurro.

Vernazza

Vernazza è considerata il borgo più bello delle Cinque Terre, ha un’unica strada che divide gli abitati.

Il borgo che fu devastata dall’alluvione del 2011, è riuscita a rinascere dalle sue disgrazie in modo splendente.

Il santuario di Vernazza, Nostra Signora di Reggio, raggiungibile partendo dalla stazione ferroviaria di Vernazza con il sentiero 508, uno dei più belli delle Cinque Terre dove è possibile ammirare scorci di panorami di ineguagliabile bellezza, arrivati al Santuario godetevi il fresco sotto i cipressi, lecci, cedri e ippocastani, e il più antico cipresso della Liguria con più di 800 anni di vita. Se invece volete rimanere in paese percorrete le strade e curiosate fra le case colore pastello.

Monterosso al mare

E’ il borgo più a nord delle Cinque Terre e quello che conosciamo di più in genere le nostre gite in motocicletta terminano proprio qui, Monterosso ha una bellissima spiaggia e proprio per questo è anche il borgo più turistico delle Cinque Terre, da qui è possibile fare un bellissimo giro in barca per visitare tutto il parco marino delle Cinque Terre e godere del panorama via mare.

Monterosso ha un delizioso dedalo di stradine che percorrono tutto il borgo antico con Chiese e campanili caratteristici e una stupenda passeggiata sul mare, anche qui è possibile arrivare con il treno che ha la sua stazione proprio dentro il paese, il Santuario nostra Signara di Sovione che si trova appena sopra Monterosso proprio sulla strada SP370 è l’unico sulla strada e da li si può raggiungere Monterosso a piedi percorrendo un sentiero, la veduta che offre sul borgo è magnifica. Il Santuario è il più antico della Liguria oggi ospita anche un ostello e ristoro.

Torneremo anche quest’annocinque terre alle Cinque Terre, è una meta fissa in primavera. 

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