La mia gravidanza in motocicletta

Circa 18 anni fa proprio nel mese di Marzo ho scoperto di essere incinta!

Io e David ci conoscevamo da 2 anni e mezzo, convivevamo da circa 1 anno e non era il momento per una gravidanza. Ma voi sapete quando è il momento giusto per fare un figlio?Avevamo appena cambiato motocicletta, David si era invaghito di una  Ducati ST2 usata poco e messa in vendita perchè i proprietari precedenti erano in attesa di 3 gemelli! Scherzo del destino dopo pochi mesi dall’acquisto anche noi incinti!

La situazione non era delle più rosee. A quel tempo vivevamo in un monolocale a Empoli sulle mure antiche io lavoravo all’ospedale di Grosseto mentre David saltava da un lavoro ad un altro in attesa di un posto decente per svolgere la sua professione. I nostri mezzi di trasporto erano su 2 ruote, la Ducati ST2 e un Liberty 50cc della Piaggio, non avevamo l’auto, anzi l’avevamo ma decidemmo di darla a mia madre una FIAT 500L del 1973.

Test di gravidanza.

La sera del test di gravidanza prima di scoprire il risultato ci facemmo 2 promesse, anzi 3: comunque vada non venderemo la motocicletta, se è negativo si va in Brasile!, se è positivo NON ci si sposa. Abbiamo mantenuto tutte e 3 le promesse, soprattutto non siamo andati in Brasile!

Dopo lo shock iniziale, aspettavamo un bambino e non eravamo pronti nè economicamente, nè moralmente nè fisicamente. Decidemmo che bisognava organizzarsi.

David per fortuna fu assunto in una struttura privata a Firenze, io fui subito messa a casa perchè una donna in gravidanza non può lavorare in ospedale.

Dopo aver fatto i primi controlli dal ginecologo, anche lui motociclista, decidemmo di goderci la nostra nuova motocicletta, prima però dovevamo risolvere il problema della casa: non potevamo far nascere un bambino in un monolocale con divano letto e senza riscaldamento, così decidemmo di trasferirci in una casa un pò più grande ma sempre a Empoli.

Per circa 2 mesi quando David era a lavoro mi dedicavo alla nuova casa e  quando eravamo insieme viaggiavamo in motocicletta.

Usavamo sempre le due ruote anche per andare a trovare i nostri genitori. Nei primi tre mesi di gravidanza abbiamo scoperto la Volterrana, le strade che portano a San Gimignano passando da Gambassi Terme dove, quando passavamo da quel ponte che si trova sulla provinciale sentivo i sali e scendi e la mia pancia si moveva, mi faceva già sobbalzare.

Le girate in Garfagnana e le foto a primavera sul ponte del Diavolo. La pancia cresceva ma sembrava che anche a lei piacesse viaggiare in motocicletta.

Entrati nel secondo trimestre (o la 13′ settimana) i controlli dal ginecologo andavano bene, le ecografie perfette e decidiamo di festeggiare andando all’Isola d’Elba in motocicletta. Prenotiamo alla Pensione Lorenza a Cavoli che ora la potete trovare come B&B Lorenza e da lì girammo per tutta l’Isola d’Elba con la nostra pancia e la motocicletta.

Il tempo passava e la pancia cresceva, organizzavamo la stanza del nascituro e tra una cena con amici e un corso pre-parto continuavamo a girare in motocicletta.

Alla 18′ settimana orami è tempo di mare la nostra meta è la costa ligure e in particolare Framura, la pancia ancora non si vede bene, per fortuna il mio essere già curvy mi ha aiutato mascherando per un pò la gravidanza anche quando scendevo con una corda tipo Tarzan dalla scogliera di Framura per atterrare delicatamente sulla spiaggia!!!

Ad agosto sono alla 24′ settimana.

I nostri genitori ci costringono ad acquistare un’auto, va bè…non è che ci hanno puntato una pistola, però quasi.
Dopo l’ultimo controllo, il ginecologo, conferma la perfetta salute di mamma e nascituro/a, e consiglia di attaccare i caschi al chiodo, noi però abbiamo ancora qualche giretto in motocicletta da fare.

Effettivamente per Ferragosto durante una gita al fresco dell’Abetone la pancia aveva un sua personalità, c’era e si vedeva e io la portavo orgogliosamente in giro ma, ogni tanto faceva i capricci quando salivo in motocicletta, scalciava e si irrigidiva.

L’ultima volta che siamo montati in sella ero alla 28′ settimana. Eravamo a Pisa e prendiamo la Vespa di David per un aperitivo sotto la Torre Pendente, faceva caldo, al rientro qualcuno dentro di me pugnalava insistentemente il mio fegato e decidemmo che era arrivato il momento di appendere i caschi al chiodo per un pò.

Camilla è nata alla 36′ settimana e 1 giorno con parto naturale e una gran voglia di viaggiare in motocicletta!

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