Garfagnana in motocicletta

Garfagnana in motocicletta

Percorso

San Giuliano-Col d’Arciana. Un itinerario da leccarsi i baffi, in tutti i sensi, nel cuore della Garfagnana. Io e Dania l’abbiamo fatto in questi giorni di caldo incredibile. Occorre un po’ di pazienza, ma arrivati a destinazione il rilassamento è totale.

Da San Giuliano, paesino termale a pochi km da Pisa, prendete la ss12 in direzione Lucca: la strada è subito interessante, una serpentina di curve porta all’imbocco del tunnel. Ricordatevi di accostare un attimo alla vostra sinistra (c’è un piccolo slargo), prima di entrare in galleria: la vista della città di Pisa è veramente bella: se il cielo è limpido, vedrete la Torre Pendente, il Duomo e il Battistero a chiudere l’orizzonte.
Fatta la foto, dirigetevi quindi, verso Lucca. La strada potrebbe essere più godibile per quello che vi circonda, ma purtroppo, il traffico sempre intenso non permette distrazioni. Seguite il centro, dove farete un bel giro panoramico delle Vecchie e bellissime Mura, poi la vostra direzione è Abetone.

Garfagnana

Usciti dal traffico cittadino, un lungo rettilineo vi porta ad una grossa rotonda, qui la direzione è Borgo a Mozzano (Abetone), sempre sulla ss12 dell’Abetone e del Brennero. Da qui inizia il divertimento puro. Inizia la Garfagnana, un parco incredibile, dove motociclista e motocicletta divengono un tutt’uno. Ma non adagiatevi ancora completamente, a Borgo a Mozzano una fermata è doverosa. Qualche foto al Ponte della Maddalena (conosciuto come Ponte del Diavolo), è assolutamente doverosa. Poi un caffè al Bar Osteria del Diavolo è il suo: non lasciatevi però tentare (non ora almeno) da affettati e formaggi locali. Pane, schiacciate e vino, sennò la vostra gita finisce prima di iniziare.Garfagnana in motocicletta

Dopo il caffè, poco più avanti, occorre prendere la 445 che vi porta a Castelnuovo Garfagnana. Ora potete mettervi comodi. Casco ben allacciato e luci accese, sospensioni in modalità sport e la moto si inclina da sola. Il percorso è bellissimo e la temperatura (soprattutto d’estate) è ottimale, visto che la strada è costantemente ombreggiata dagli alberi sopra i vostri caschi. Non esagerate col gas, godetevi lo spazio intorno a voi, i borghi che attraversate, i piccoli ponti che permettono lo zig zagare sul Fiume Serchio.

Giunti a Castelnuovo Garfagnana occorre imboccare la sp72, direzione Castiglione Garfagnana. Una manciata di chilometri separano i due paesi, ma la strada è molto divertente. Girerete intorno al castello e verrete sovrastati dalle torri, impossibile non fermarsi a Castiglione Garfagnana e addentrarsi nei suoi vicoli. Vi concedo una bibita analcolica per il reintegro di sali e zuccheri, ma poi, ancora in sella. Questa volta le indicazioni sono per Villa Collemandina, un piccolo gruppo di case che precede l’entrata nella Riserva Naturale del Parco dell’Orecchiella.

Garfagnana in mototcicletta

Riserva Naturale dello Stato dell’Orecchiella

Posto incantevole, la vegetazione dominante su questa piccola strada mette sicurezza, da un senso di protezione. Procedete, manco a dirlo, a filo di gas e casco aperto. Nessuna barriera deve separarvi da questo splendido spettacolo naturale. Continuate e rilassatevi seguendo l’asfalto impeccabile, superate il centro visitatori, sede del Museo naturalistico e il Museo dei rapaci.
A questo punto preparatevi a cambiare modalità delle sospensioni, dopo aver seguito le indicazioni per Ristorante Rifugio Il Fungo, località Campaiana, la strada non è più la stessa. Dimenticate l’asfalto impeccabile, inizierete a tirar su polvere che è una bellezza. Vi troverete, perciò, ad affrontare una strada bianca, a tratti impegnativa ricca di sassi e buche niente male, quasi sempre bagnata nelle numerose zone d’ombra,Garfagnana in motocicletta dallo scorrere di un piccolo rigagnolo. Un bosco veramente splendido, meraviglioso e ben curato, grazie ai rimboschimenti effettuati dal Corpo Forestale dello Stato a partire dall’ultimo dopoguerra. Difficile non fermarsi, di tanto in tanto, per scattare delle foto. La tentazione è quella di finire un intero rotolino da 36 ogni tre chilometri. Il piacere di guidare in un territorio simile, rispettando l’ambiente che vi circonda è impagabile.

la guida e poi…

Dopo tanto divertimento in sella, occorre divertimento anche a tavola. Perciò ci sono due possibilità: fermarsi al sopracitato Ristorante Rifugio Il Fungo, che trovate lungo la strada dopo circa mezz’ora di sterrato; oppure proseguite e dopo un’altra mezz’ora riecco l’asfalto, girate a sinistra e dopo una manciata di curve,  il Ristorante Bar Col d’Arciana si presenterà a voi con una splendida terrazza alla vostra destra.
Un percorso di circa cento chilometri, da fare in un giorno qualunque di libertà, coniugando piacere di guida ad una buona forchetta…
Buona strada a tutti!!!

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2 commenti su “Garfagnana in motocicletta”