Livorno / Le Cap d’Age in motocicletta

Dài, si parte finalmente! Torniamo in Francia. La motocicletta è preparata a meraviglia. Oltre le borse vario laterali, la borsa rullo da sella. C’è tutto, pochissimi vestiti, due pareo, necessaire per doccia e siamo a posto. Poi, naturalmente, l’essenziale per il campeggio, che occupa sempre tanto posto. Abbiamo grandi aspettative da questo bel viaggio in motocicletta, unico neo, il gran caldo.

Livorno / Aix en Provence

Il viaggio ci mette alla prova fisicamente da Genova: grande traffico, fermi diversi minuti in  galleria, caldo. Passato il confine, si scorre tranquilli ma con 38gradi! Il caldo è veramente insopportabile e non è piacevole in motocicletta, con l’aria calda che si insinua da tutte le parti. Sembra di non respirare. Le soste sono frequenti per evitare disidratazione. Ad Aix en Provence, il campeggio Arc en Ciel è bellissimo, non molto grande, silenzioso e con molta ombra. Restiamo due notti. Aix en Provence è veramente un posto molto carino,  con mercatini curiosi, archi, piazze. Bello. Dania si è comprata un vestito molto carino, fa molto francese. Poi le spezie, che non possono mai mancare tra i nostri piccoli acquisti, sono ordinate su un bel tavolo multicolore insieme ad altra merce, dal titolare del banco.

Livorno / Le Cap d’Age in motocicletta

Aix en Provence/Saintes Marie de la mer

Poche centinaia di chilometri separano le due località. Viaggio tranquillo, non particolarmente entusiasmante. Sempre molto caldo e solo autostrada. Appena arriviamo a Saintes Marie de la mer, cerchiamo il campeggio e sistemiamo la tenda. Il campeggio (camping de la Brise), questa volta non ci piace, poi non c’è ombra. Saintes Marie de la mer non ci entusiasma, classico posto di mare con negozi e banchi per turisti. In questo luogo siamo venuti per i paesaggi incantevoli, i cavalli, i tori e gli aironi. Infatti, il giorno successivo, riusciamo a fare tutta la Camargue in motocicletta, o comunque tutte le strade percorribili. Ci siamo divertiti un bel pò, tra sterrati, campi immensi,  paludi. La sera, da Saintes Marie de la mer, ci dirigiamo verso Arles (sono circa 39km): bellissima!  Ci perdiamo piacevolmente tra le piccole viuzze. Occorre una visita più approfondita e ci organizziamo per tornare nei giorni seguenti.

Saintes Marie de la mer / Le Cap d’Age

Livorno / Le Cap d’Age in motocicletta

Il viaggio si fa più interessante appena lasciamo l’autostrada.

Le Cap d’Age è il più grande campeggio/villaggio naturista d’Europa, comprende tre residence enormi, con centri commerciali, negozi, locali per coppie, massaggi e un campeggio immenso. Noi ci insediamo nel campeggio, molto bello e pulito. Ci consegnano le chiavi di una piazzola enorme, ma senza ombra.

La spiaggia è ben tenuta nonostante le dimensioni e il mare è cristallino. Non disdegnamo la nudità, qui è possibile essere naturisti in tutto l’intero villaggio. Diciamo che, al contrario del campeggio naturista in Corsica a La Chiappa, qui è il regno dell’esibizionismo: di giorno notiamo curiosi addobbi per il corpo e la sera è il regno del sesso. Siamo curiosi, ma in alcuni locali non ci fanno entrare (forse siamo troppo vestiti). Non ci scandalizziamo, naturalmente,  ci dilettiamo, perciò,  a mangiare ostriche, cozze e gamberi crudi freschissimi. In alternativa cuciniamo spaghetti ai frutti di mare. Tutto accompagnato da vino rosè.

Restiamo tre giorni, dove il riposo è la parola d’ordine. Quindi, ricaricate le batterie, è l’ora di ripartire.

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