entrata del borgo fantasma di villa saletta

Borghi fantasma in Toscana

Dopo l’esperienza fatta con la visita a Montingegnoli vogliamo continuare con la ricerca di altri borghi fantasma in Toscana. Consultiamo internet e alcuni libri e in un sabato pomeriggio dopo pranzo ci buttiamo sulle colline pisane.

La strada è sempre divertente tra Lorenzana, Lari, Casciana Terme le curve si susseguono una dopo l’altra tra spettacolari colline. Non incontriamo neanche una macchina, inclino la moto assumo una guida sportiva e probabilmente sto esagerando, arriva infatti puntuale l’ammonizione da parte di Dania con due colpetti ai miei fianchi.

Villa Saletta

Riprendo una guida più turistica, puntiamo verso Villa Saletta, borgo fantasma frazione del comune di Palaia e in provincia di Pisa.

entrata di villa saletta

Il piccolo borgo fantasma si trova sulla via Palaiese leggermente rialzato rispetto alla strada principale, nei pressi del famoso bar Giannini. L’entrata è caratterizzata da due colonne di pietra. Dopo un breve tratto sterrato dobbiamo già fermare la moto, una catena prima e reti metalliche poi impediscono l’accesso al borgo. La delusione ci pervade ma non è possibile proseguire, neanche a piedi.

Un’unica strada per lo più in pietra attraversa il borgo separando due file di case di mattoni rossi. Dall’altro lato spuntano i merli di una torre.

Piccoli cenni storici

I primi insediamenti nel borgo furono da parte degli Etruschi, il nome tuttavia è di origine longobarda, Sala infatti significa Villa Signorile con possedimento agricolo. Successivamente la famiglia Riccardi di origine tedesca che si stabilì a Firenze nel XIV secolo, divenne proprietaria del villaggio intorno al XV secolo e lo fu per circa 400 anni. Lo stemma della famiglia, una chiave su uno scudo, è ben visibile agli angoli delle case all’inizio della strada, case abitate dai contadini al servizio della villa padronale.

Nel borgo sono presenti anche due chiese, un oratorio, la villa padronale con ampio giardino e dei magazzini; ed è proprio grazie a dei documenti della curia che è stato possibile fare una conta degli abitanti che nella prima metà del 1800 erano circa 440.

reti metalliche all'entrata di villa saletta

Curiosità

Dalle ricerche fatte di questo borgo fantasma ho trovato un articolo de La Nazione del 2016, dove dava per certa la ristrutturazione a partire dall’anno successivo con la formazione si un residence di lusso con SPA, luoghi per lo sport, 150 camere, spazi per matrimoni e meeting una svolta per il turismo della zona. Almeno così doveva essere, visto che il borgo fu acquistato da una holding inglese che fallì, vedendosi costretta a rivendere la piccola frazione.

Villa Saletta inoltre è stata la location di due pellicole cinematografiche, Io e Napoleone di Virzì e La notte di San Lorenzo dei fratelli Taviani.

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