davanti all'appartamento Grano del podere di borgo giorgione

Borgo Giorgione il podere 2.0

Sono le sette di mattina, anticipiamo di qualche minuto il suono della sveglia. Assonnati ma eccitati per la partenza verso Borgo Giorgione, iniziamo il rito della colazione controllando il percorso sulla cartina con il link che il responsabile Beniamino ci ha mandato qualche giorno prima.
Tutto molto semplice, Google Maps ci informa che occorrono 2h e 40 minuti per coprire 234km. Perciò con un pit stop in poco più di 3 ore saremo a destinazione.

Abbiamo già visitato l’Umbria tempo fa e ne siamo stati folgorati per il territorio fantastico. Per questo non abbiamo esitato ad accettare la collaborazione con Borgo Giorgione quando ci è stata proposta.

Preparazione

Mi occupo della sistemazione della valige laterali, della borsa posteriore e il pieno di benzina. Mi piacciono questi preparativi, sono come un rito e trasmettono buone sensazioni. Siamo pronti, ancora pochi accorgimenti: digito Borgo Giorgione come località di arrivo sullo smartphone/navigatore, regolo le sospensioni in modalità due passeggeri con bagaglio e finalmente ingrano la prima.

La strada

arrivo al podere di borgo giorgione

L’autostrada in moto si sa non è il nostro forte ma mi permette di rilassarmi. Il cielo si mostra in tutta la sua particolarità con il netto contrasto tra l’azzurro e il bianco delle nuvole dove il sole di tanto in tanto si nasconde. In alcuni tratti anche il verde della campagna circostante mostra il suo fascino.

Arriviamo puntuali all’appuntamento con un cordiale Beniamino che ci accoglie mostrandoci il nostro appartamento scambiando due parole sulla struttura e qualche curiosità. Ci congediamo con l’impegno di sentirsi per ogni eventualità.

Il nostro appartamento

L’appartamento a noi concesso è bellissimo, si chiama Grano. La cura dei dettagli è impressionante niente è casuale neanche l’accensione delle luci, ogni ambiente è illuminato per esaltare la zona interessata. Il pavimento riscaldato è un piacere da calpestare a piedi nudi, la cucina è dotata di ogni comfort persino di una lavastoviglie. Nell’ampio soggiorno è presente anche un camino che assieme alle pareti in pietra e mattoncini e con le travi a vista sul soffitto rendono l’ambiente assolutamente accogliente. La scala a chiocciola permette di accedere alle due camere matrimoniali con bagno. Dania preferisce quella a destra delle scale ed è lì che sistemiamo le nostre cose e dove abbassiamo sensibilmente la temperatura, visto che ogni ambiente è dotato di termostato.

particolare all'interno di borgo giorgione

Il Podere

Restiamo in abbigliamento tecnico ma prima di salire ancora in sella ci addentriamo per il Podere di Borgo Giorgione che trasmette subito un senso di pace e tranquillità. Quelle che un tempo probabilmente erano le stalle o i fienili dei fattori sono ora delle splendide strutture moderne e al contempo mantengono la loro conformazione originale. Il risultato dei sei anni di lavori è che vorremmo abitare ognuno degli splendidi appartamenti.
Il nostro curiosare ci porta ad una inaspettata piscina, coperta ora da un telo e incastonata in un bel contesto.
I giardini sono perfetti, il contrasto dei colori ne esalta la bellezza non una foglia appare fuori posto.

Il territorio circostante

Monteleone d’Orvieto è il paese che si trova nelle immediate vicinanze del Podere di Borgo Giorgione, attraversiamo l’arco che delimita il centro storico e proseguiamo in motocicletta finché non troviamo il divieto di accesso. Parcheggiamo il ferro antecedente Piazza del Torrione un vero e proprio terrazzamento a picco sulla valle dove i territori di Umbria Toscana e Lazio si confondono, uno spettacolo da osservare in silenzio.

piazza del torrione a monteleone d'orvieto

Il piccolo paese è costituito da una manciata di case prevalentemente in pietra tutte perfette. Nelle vicinanze la macelleria utile per la cena e il bar per l’aperitivo concludono il nostro girellare.

Considerata la vicinanza avremmo voluto visitare il lago Trasimeno e Perugia, oppure due splendide cittadine come Orvieto e Todi, raggiungibili in meno di un’ora. Senza esagerare con in chilometri abbiamo raggiunto il borgo che muore ovvero Civita di Bagnoregio dove troverete sicuramente sempre un bel via vai di gente e i borghi nelle immediate vicinanze del Podere come Montegabbione, Montegiove, Ficulle.

Abbiamo scoperto poi una indicazione che ha destato la nostra curiosità: Grand Tour Rando, un percorso cicloturistico (ma non solo) di circa 320 km che abbraccia una vasta area dell’Umbria con partenza dalla Cascate delle Marmore e che passa proprio dal podere.

Albergo diffuso

L’esperienza nel podere di Borgo Giorgione è stata senza ombra di dubbio molto positiva. Abbiamo avuto altre esperienze di albergo diffuso in Toscana tutte ugualmente positive. Ci piace molto questa nuova filosofia di ospitalità dove il contesto storico si sposa perfettamente con il nuovo esaltandone le antiche caratteristiche .

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