dentro il bosco verso bagni di lucca

Croce A veglia, il bosco incantato

Soddisfatti della visita al borgo di Lucchio puntiamo la ruota verso il ritorno a casa, al primo incrocio però invece di svoltare a sinistra siamo incuriositi dalla stradina che volge a destra. Dopo pochi minuti lo sterrato che si perde nel bosco è troppo bello per non essere affrontato. Modifico subito le sospensioni in modalità off road hard e giro la manopola del gas con cautela…

Un cartello piegato dal tempo ed eroso dalla ruggine ci dice a stento Croce A Veglia svoltiamo a sinistra ed entriamo in un bosco che pare incantato, sembra d’aver aperto la porta dell’armadio di Narnia. Ci ritroviamo in un attimo in un bosco dove da un momento all’altro ci aspettiamo la comparsa del fauno.

Dentro il bosco

Il fondo duro fin da subito è molto divertente e abbastanza impegnativo, pietre rossicce spuntano dalla terra e un paio di curve a gomito ci mettono alla prova. Alla nostra sinistra di tanto in tanto la valle si apre ad un panorama che meriterebbe una sosta ma ormai mi sento in perfetta simbiosi con il ferro e preferisco continuare.

dentro il bosco poco dopo croce a veglia

La sosta arriva poco dopo appena entriamo in un ampio spiazzo con una croce di ferro. Pensiamo quindi che Croce A Veglia non indica un paese ma questo luogo. Probabile.
Davanti a noi si presentano tre percorsi e non sappiamo quale prendere. Google Maps si è perso con noi. Vorremmo andare verso Bagni di Lucca per compiere quasi un cerchio.

Persi nell’incanto

C’è un bellissimo silenzio e lo godiamo fino in fondo così come lo scorcio oltre la strada. L’incantesimo è rotto fortunatamente da una coppia di signori all’interno di una piccola jeep a cui chiediamo informazioni sulle strade intorno a noi. Non solo ci dicono dove andare ma ci danno indicazioni sulle condizioni del percorso. In pratica ci troviamo in una grande rotonda dove la prima uscita (caratterizzata da una curva a gomito) torna a Bagni di Lucca; la seconda uscita è in direzione di Pescia quindi entra nel pistoiese (terreno molto difficile); la terza uscita il buon uomo ci consiglia di non farla.

Torniamo in sella nel bosco incantato

Lasciamo Croce A Veglia e puntiamo la ruota verso Bagni di Lucca, percorso che si fa subito in salita e si mostra essere molto accidentato soprattutto nella prima parte.

confine tra pescia e bagni di lucca

Entriamo comunque tranquilli nel bosco e subito la vegetazione ci avvolge, ai margini della strada spesso troviamo dei tronchi d’albero quasi a delimitare la strada. Le parole dell’autoctono mi risuonano alla mente quando le prime pietre spuntano come funghi dal terreno. Le sospensioni sono sollecitate in continuazione e gli pneumatici ancora riescono ad aggrapparsi ai sassi ma quasi scivoliamo nel tratto coperto di ghiaia. Sono concentrato, tengo il manubrio ben saldo cercando di ammortizzare ogni contraccolpo e provo un senso di preoccupazione solo nei tratti ricoperti di brecciolino, l’anteriore infatti non risponde alle mie indicazioni.

Se i giorni precedenti fossero stati piovosi ci saremo cimentati anche in diversi guadi, grazie ai canali di scorrimento dell’acqua che troviamo completamente asciutti.

Quasi arrivati

Ci fermiamo un attimo per riprendere fiato e bere un po’, sarà la polvere ma ho la gola asciutta. Il pit stop non può essere prolungato, siamo nel tardo pomeriggio e non so bene quanta strada occorre fare ancora. Diamo gas e salutiamo due allegri crossisti con casco intorno al braccio (!).
Il tragitto si fa in discesa e diviene più tranquillo con ancora acciottolato e pietre fino a trovare Casabasciana e infine l’asfalto della ss12 dell’Abetone e del Brennero. Svoltiamo a sinistra e la sensazione della serenità dell’asfalto e dell’assenza di vibrazioni ci rilassa. Dopo venti minuti completiamo l’anello.

Conclusioni

Il percorso è molto divertente di medio/alta difficoltà legata soprattutto ai tratti ricoperti di ghiaia dove si scivola facilmente; questo il mio parere in estate ma immagino che durante i periodi piovosi o d’inverno la strada sia davvero di difficile percorrenza. L’attraversamento del bosco conta circa dieci chilometri. Tratto della Garfagnana tutto da scoprire

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