splendido panorama dal monte capanne

Isola d’Elba e la scoperta del Monte Capanne

Punto strategico

Il piccolo borgo di Capoliveri si è rivelato un’ottima scelta per il pernottamento. Oltre ad essere un perfetto punto strategico per girare l’Isola d’Elba, è piacevole da camminare alla sera quando il ferro si raffredda dalle scorribande diurne, con le numerose viuzze, vivace ricca di locali per un caffè o una birra o semplicemente ammirando il suggestivo scorcio che propone dall’alto del poggio su cui è abbarbicato.

Il programma

È possibile perciò fare un po’ più tardi la sera con conseguente risveglio a metà mattina del giorno successivo e tabella di marcia sconvolta ma non è certo un problema.
Stamani vogliamo puntare in alto, verso il Monte Capanne situato a 1100 metri s.l.m. . Il sito panoramico in altura dell’isola d’Elba.

Verso il Monte Capanne

Questa volta percorriamo la costa settentrionale dell’isola che dopo un tratto interno per arrivare a Portoferraio sp31 si trasforma in una serpentina di curve tutte adiacenti la costa con una vista mare stupefacente. Anche questa lingua di strada è caratterizzata da un asfalto impeccabile ed è necessario procedere a filo di gas per ammirare le numerose calette sotto di noi. Il mare di un blu accecante è meraviglioso da osservare.

Scivoliamo via dalla località turistica di Marciana Marina per proseguire verso Marciana. La strada si fa sempre in salita e un susseguirsi di curve molto divertenti ci consegna al piazzale ai piedi della funivia.

la curiosa funivia che porta alla vetta del monte capanne

Raggiungere il Monte Capanne

Il Monte Capanne è raggiungibile solo per mezzo di una curiosissima funivia oppure tramite un cammino in trekking abbastanza impegnativo. Scegliamo ovviamente la prima soluzione ma occorre attendere l’apertura della biglietteria all’interno del Bar Capanne. La chiusura è tra le 13 e le 14,20 e il prezzo per gli adulti è di 18€ cada uno A/R. Ci rilassiamo con una birra e risolviamo la noia de l’attesa.

La funivia è per due persone in piedi: si sta su una sorta di cilindro aperto verso l’alto e agganciato tramite un braccio alla fune d’acciaio ed è delimitato da sbarre di ferro. Il colore giallo mi riporta alla gabbia del canarino Titti.
Questo mezzo rende la salita assai suggestiva e permette di ammirare il panorama a 360 gradi, anche se la voglia di muoversi parecchio non c’è.
Il vento ogni tanto fa oscillare leggermente la “gabbia” suscitando un filo di sgomento ma una salita così in sospensione ci da delle scariche piacevoli.
Senza parole. Restiamo letteralmente a bocca aperta guardano il panorama davanti a noi appena arrivati alla vetta.

Un piccolo percorso a piedi permette di giungere ancora più in alto, fino ad un piccolo terrazzamento adiacente ai ripetitori.

Davvero in vetta!

la vetta del monte capanne

Da qui sembra tutto una cartolina, il verde dominante dell’isola d’Elba contrasta con il blu del mare, con il marrone chiaro delle rocce, con l’azzurro del cielo striato di nuvole. I tetti dei piccoli agglomerati sotto di noi si manifestano come macchie arancioni, una prospettiva incredibile che permette di toccare quasi con mano una buona parte dell’arcipelago toscano.


Non vorremmo più scendere. Quassù è troppo bello, sembra d’essere in Capanne al mondo!

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