panorama dall'isola d'elba

Mausoleo Tonietti, questa volta un pò di trekking

Rompiamo gli schemi del nostro girovagare in motocicletta e questa mattina decidiamo di visitare il Mausoleo Tonietti, situato a Cavo nella zona nord orientale dell’Isola d’Elba.

La cosa per noi inconsueta è che siamo ben consapevoli che il sito non è raggiungibile in motocicletta ma solo a piedi.
Partiamo come sempre leggiadri sia di animo che di vestizione, maglietta e pantaloncini son divenuti il nostro abbigliamento tecnico grazie ad una temperatura assai gradevole.

Il percorso in moto

Per raggiungere il Mausoleo Tonietti seguiamo le indicazioni per Porto Azzurro e appena oltrepassata la località turistica, la strada si snoda attraverso un percorso collinare divertente senza particolari scossoni e dove è possibile impegnarsi ad inclinare la motocicletta.

Mantengo un ritmo rilassato con sospensioni in modalità comfort cercando di rapire il più possibile con lo sguardo un panorama un po’ inusuale se penso all’isola d’Elba, il mare infatti per alcuni tratti non è visibile.

Nell’ultimo tratto lasciamo la sp33 per intraprendere una strada non asfaltata che ci porta fino ad un piazzale~parcheggio situato in una bella posizione dominante con vista mare adiacente al Ristoro dell’Amandolo chiuso al nostro arrivo. Lasciamo la motocicletta all’ombra dell’albero al centro del parcheggio e ci incamminiamo seguendo le scritte del Mausoleo Tonietti.

Il percorso a piedi

Il nostro trekking inizia subito in salita su di una strada simile ad una mulattiera che termina con un cancello che delimita la proprietà privata. Un piccolo cartello informa che è possibile continuare solo a piedi.

mausoleo tonietti

Ci inerpichiamo quindi attraverso un sentiero che procede nel bosco, facciamo attenzione a non perdere di vista le segnalazioni via via presenti sulle rocce o sugli alberi.

Usciamo dal bosco e percorriamo una strada sterrata e dopo pochi minuti una deviazione a destra ci riporta all’interno della macchia verde fino ad una sorta di rendez~vous, un piccolo slargo dove è presente un punto info con una grande cartina molto dettagliata attorno alla quale alcuni camminatori si stanno consultando.

Il Mausoleo Tonietti è difronte a noi pochi metri oltre la boscaglia, ben visibile nonostante lo stato di abbandono della flora che lo circonda.

Cenni storici

Il Mausoleo Tonietti è stato eretto agli inizi del novecento in omaggio a Giuseppe Tonietti.

La famiglia Tonietti prese in gestione le miniere dell’isola d’Elba intorno a 1888 e nel momento di maggior espansione il figlio Ugo Ubaldo, alla morte del padre, volle omaggiarlo con questa opera d’arte progettata dall’architetto fiorentino Adolfo Coppedè e inizialmente destinata come tomba di famiglia privata. L’agibilità cimiteriale non fu concessa e quindi il Mausoleo Tonietti non divenne mai un luogo di sepoltura.

Mausoleo Tonietti come lo vediamo noi

mausoleo tonietti

Il Mausoleo Tonietti è imponente (visibile anche dal mare nel tragitto con il traghetto), ha una base quadrata ed è simile ad un faro. Le teste ai quattro angoli lo rendono un filo austero ma la barca che lo attraversa, nei pressi della sommità, con la prua da una parte e la poppa dall’altra provocano un leggero sorriso. Ai quattro lati sono presenti altrettanti oblò, evidentemente per rendere più luminosi gli interni.

Una scalinata di marmo permette l’entrata attraverso un grande arco, almeno originariamente. Al momento infatti una rete metallica impedisce l’ingresso al Mausoleo, le scale per l’accesso ai piani superiori mancano di molte parti e le divisioni interne quasi interamente crollate.

Anche la zona circostante è in completo stato di abbandono, la vegetazione è assolutamente abbondante ovunque e pare imprigionare il Mausoleo Tonietti per sempre.

Un pò di spiaggia

Dopo molta fatica per il tanto camminare cerchiamo una spiaggia per rilassarci un poco e magari per fare anche un bagno.

una birra al bar della spiaggia di seregola

Troviamo il nostro paradiso nella spiaggia di Seregola a pochi minuti dal Mausoleo Tonietti. Appare davvero un luogo perfetto, acqua cristallina e sole ancora splendente, pochissima gente.

Una birra al bar della spiaggia è perfetto per concludere un lungo bagno e una giornata faticosa.

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