Pomonte, mare caraibico e curve da sogno

Il calore del sole in queste mattine è sempre mitigato da un leggero venticello e stare in sella è un assoluto piacere. Per questo anche il nostro abbigliamento è sbarazzino, decidiamo per un outfit per nulla tecnico ma con maglietta e pantaloncini. Il ritmo è blando, la mentoniera costantemente alzata, il gas è leggero.

Sulla costa

Dopo un lento girovagare alla ricerca del panorama più suggestivo e della foto più interessante puntiamo decisamente verso Pomonte , nella parte occidentale dell’Isola dove secondo la cartina la costa è brulla e il mare è cristallino.

sulle strade dell'isola d'elba

Ci muoviamo sulla parte meridionale dell’Isola d’Elba tenendo il mare sempre alla nostra sinistra seguiamo le indicazioni della spiaggia di Lacona e la piccola località di Marina di Campo. La sp30 è molto piacevole si allontana e si avvicina dalla costa come un elastico ma il blu del mare è quasi sempre visibile. Anche le curve infondono piacere, decido comunque di affrontarle in scioltezza senza forzature.

Lo spettacolo naturale va in scena

Appena dopo Marina di Campo la strada provinciale si trasforma in sp25 e lo spettacolo va in scena! Troppo pochi i chilometri che ci separano da Pomonte, un asfalto incredibile si srotola sul margine estremo del piccolo promontorio non lascia barriere tra noi e il mare. Ci fermiamo in continuazione, ogni punto panoramico lo facciamo nostro per le foto ma anche solo per vedere in assoluto silenzio il panorama. Lo spettacolo lascia senza fiato.

Pomonte

Al piccolo incrocio della minuscola località svoltiamo a sinistra, seguiamo la viuzza delimitata da qualche casa e ristorante fino ad un parcheggio che è una terrazza sul mare. Il cartello recita che la sosta è vietata per più di due ore ma intorno a noi nessun mezzo e tre persone.

pomonte, parcheggio-terrazza sul mare

La spiaggia di Pomonte è esattamente quello che stiamo cercando: essenziale. Ci adagiamo sugli scogli addolciti dal vento e in pace con il mondo passiamo gran parte del tempo baciati dal sole e bagnati da un acqua di un blu incredibile che cambia tonalità man mano che sprofonda verso l’ignoto. Pare di fare il bagno in un acquario naturale.

Il brontolio degli stomaci ci risveglia da questo oblio, una merenda con spritz, schiaccina e un pezzo di pizza placano la nostra fame. Nessuno dei due ha voglia di spostarsi da questo contesto, restiamo perciò in balia del sole.

La sera

Pomonte offre diversi ristoranti, previa prenotazione (meno male) abbiamo mangiato molto bene da Sophie, dall’altra parte della strada. Il prezzo è congruo alla qualità offerta.

Se l’andata è stata spettacolare il ritorno lo è stato di più. Impossibile dimenticare il riflesso della luna sul mare assolutamente piatto che ci ha accompagnato tra le curve di questo stupefacente percorso, ci siamo immersi in questa notte senza mai interrompere il silenzio e la magia della strada.

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