royal enfield sicuramente affascinante

Prima esperienza EICMA

Tra pochi giorni, dall’8 all’11 novembre, la 76esima edizione dell’Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo. In breve EICMA 2018. Purtroppo non saremo presenti, gli impegni di lavoro ci impediscono giorni liberi. Un peccato, volevamo incontrare redattori di riviste specializzate e provare la nuovissima R1250GS e non solo. Pazienza, l’anno scorso però  c’eravamo…

Appena entrati

Luci accese anche di giorno, casco ben allacciato e prudenza sempre!  

eicma 2017

La famosissima citazione del personaggio del mondo motociclistico/televisivo che considero un’icona del settore e che forse, inconsciamente, mi ha fatto apprezzare il mondo delle due ruote: Nico Cereghini. La mattina del venerdi 10, al padiglione 24 lo vidi passare davanti a me. Porca zozza! Corsi dietro a lui per pochi metri, era con un gruppo di persone in una sorta di visita personalizzata. Attirai la sua attenzione per una posa insieme; un passo verso di me e la e foto fu fatta. Mi scusai del disturbo e mi allontanai soddisfatto, come se avessi in mano le prove del segreto dell’aldila’. Il mio primo EICMA 2017 non potè iniziare meglio.

Un passo indietro

Un passo indietro. Weekend libero insieme a Dania,  proprio nei giorni di apertura della mostra delle motociclette e accessori più importante del globo, l’EICMA 2017. Benissimo! Venerdì 10, di buon mattino, partimmo in macchina. Destinazione Milano Rho, dove la Fiera è ubicata. Considerato che non avevo mai partecipato ad una esposizione di moto ero veramente eccitato. Dania, accanto a me, probabilmente non comprendeva, e comunque non mostrava empatia nei miei confronti e sorprendentemente, mi dice che è stata diverse volte al famoso Motor Show di Bologna negli anni dell’avvento degli scooter.

Il viaggio fu veloce (a parte la nebbia sulla Cisa), pitstop per colazione e arrivammo presto alle porte di Milano, dove iniziò il calvario. Infatti ci servì un’altra ora per giungere alla mostra e circa trenta minuti per trovare un posto alla macchina, sistemata poi nel garage a più piani adiacente agli stands, al prezzo stratosferico di 17euro! Ci pentimmo di non aver preso il treno, considerato che la stazione si trova a due passi.

Finalmente all’EICMA!

Scendemmo dalla macchina un po’ intontiti e ci dirigemmo verso la biglietteria, seguendo il fiume di persone. La buona notizia fu che le donne quel giornoentrarono gratis, io pagai 21 euro.

dania catturata dalla originalità della royal enfield

Mi bastò vedere un mega poster di una Yamaha Tènerè sulla sabbia, per rendermi euforico. Non sapevamo esattamente dove andare, uno steward ci dette indicazioni e poco dopo…voila’! Il mondo su due ruote davanti ai nostri occhi. Girammo come trottole, avvolti, rapiti, trasportati dal fiume di curiosi; attratti da chiunque rilasciava gadgets ( oppure da chi voleva un’offerta per una giusta causa). Alle moto fu ricreato il proprio terreno ideale, sabbia, terra o asfalto. Le moto da cross riproducevano salti incredibili e le moto stradali sfidavano la leggi della fisica con pieghe mozzafiato. All’esterno c’era il live show con piloti di moto cross che eseguivano salti a ripetizione…

Un panino e una birra non molto buoni e molto costosi, placarono comunque la nostra fame. Ci immergemmo di nuovo nella bolgia, cercando di cavalcare qualche moto. Considerando la folla, non fu impresa da poco. Gli stands erano presi d’assalto, Ktm, MV Agusta, Yamaha, Honda, Ducati. La Bmw era divisa in settori a seconda del modello di moto: corsa, turismo, uso cittadino. Anche la Benelli incontrò un ottimo gradimento. Ci divertimmo con le case minori come l’italiana S.W.M. con modelli molto carini e attualissimi; oppure la Indian motorcycle che non incontrò il mio gradimento; la Royal Enfield, con moto molto signorili e belle.

sopra uno scrambler yamaha

Dopo le moto, la nostra attenzione si rivolse all’ abbigliamento e protezioni integrate e ai caschi. Caschi di tutte le tipologie e tasche. Bellissimi quelli modulari di nuova generazione. Leggerissimi.

Uscita difficile

Non potevamo lasciare l’EICMA senza un acquisto, ci regalammo una bellissima action cam (EzvizS5, prezzo scontato) per foto fantastiche e live da urlo. Impiegammo una vita per uscire dalla fiera. Il traffico fu incredibile (ah, il treno!).  Sbagliai l’uscita che il navigatore mi indicava e fu panico.

Dopo un lunghissimo martirio, riprendemmo la retta via, quindi ci rilassammo e nel parlare di progetti futuri, speranze e cambiamenti, davanti a noi una stella cadente. Segno del destino? Chissà.

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