davanti al santuario di rivalto

Rivalto in motocicletta

Il freddo è ancora pungente ma il weekend che ci si presenta davanti è troppo invitante per non saltare in sella. Non per fare chissà quanti chilometri ma per esplorare borghi nascosti sulle colline pisane.

Nel tardo pomeriggio del venerdì riusciamo a prenotare una notte con colazione presso il Palazzo del Borgo di Rivalto.
Grazie all’esperienza di Lorenzana con gli Ospiti del Borgo intuiamo che anche questa location sarà sicuramente molto intrigante e particolare. Le foto sul sito confermano la nostra previsione.
Non sappiamo esattamente dove sia Rivalto ma dalla mappa risulta essere vicino a Chianni.
Pochi chilometri ci separano dal borgo, circa 60. Proprio quello che cercavamo e Rivalto in motocicletta sia!

La partenza

Poche cose da portare, l’importante è non avere freddo durante lo spostamento. Risulta fondamentale la tuta termica da indossare prima di tutto, poi pantaloni invernali un gilet e la giacca pesantissima (ma quando arriva la primavera?).

La strada

Metto la prima dopo pranzo senza fretta, in direzione Collesalvetti. Appena usciti dal grigio della città, i colori sono subito più accesi mostrando il verde della campagna. Il paesaggio cambia assieme al nostro umore. Seguiamo per Cecina in un breve tratto della ss206 e alla nuova rotonda viriamo a sinistra verso Casciana Terme.

Incontriamo i piccoli paesi a noi noti come Acciaiolo Luciana e poco dopo Lorenzana il nostro bivio a sinistra in direzione Chianni. La strada è ora tortuosa, molte curve si snodano attraverso un territorio molto piacevole e rilassante. Mi diletto inclinando la moto nei punti più interessanti, il traffico è inesistente. Il cielo azzurro si distingue marcatamente dal verde dei prati. Il menu del motociclista è servito e noi, da buongustai quali siamo, non ci alzeremo mai da tavola.
Sono concentrato alla guida mi sto divertendo e non avverto l’effetto dei nove gradi; anche Dania credo che stia bene, non mostra nessuna inquietudine.

scorcio del palazzo del borgo
strade bianche a volte fangose nei pressi di rivalto

Poco prima di Chianni troviamo la deviazione a destra verso Rivalto e già l’indicazione per il Palazzo del Borgo. Ci inerpichiamo per la collina in una serpentina di sei chilometri con un asfalto incerto. Il parcheggio dell’albergo è preceduto da una breve ma importante salita con curva a destra. Ho qualche difficoltà iniziale a sistemare la motocicletta perché il parcheggio ha una notevole pendenza.
Sbrigati i convenevoli alla reception scopriamo il nostro appartamento: enorme, come enorme il camino che si presenta davanti a noi appena aperta la porta. Il Palazzo del Borgo è una struttura completamente ristrutturata, gode di una location meravigliosa, con un grande spazio esterno e una piscina a fare da cornice.

Rivalto

particolare del borgo di rivalto

Il borgo di Rivalto è entusiasmante nella sua semplicità. Si aggrappa su di un poggio, vicinissimo a Chianni in linea d’aria su strada circa mezz’ora. Camminiamo su un acciottolato scivoloso, intorno a noi solo case in pietra, sali scendi, scalini a quantità, anche le porte risultano particolari e spesso nascondono chissà quali ambienti. Le terrazze hanno un affaccio mozzafiato sul territorio circostante. Incrociamo e salutiamo pochissime persone: è tardo pomeriggio ed è freddo, immagino gli abitanti nelle loro case riscaldarsi intorno ai loro camini ardenti.

particolare del borgo di rivalto

Iniziamo a sentire la fame, torniamo in casa e come 007, ci svestiamo velocemente dell’abbigliamento tecnico per un più comodo e leggero outfit per la cena, per altro ottima, da consumare in una della stanze del Palazzo.

Prima di uscire riscaldiamo la casa con del vino e il fuoco del camino.

“Con questo articolo partecipo al concorso #unblogalmese del mese di febbraio 2019 indetto dal blog Trippando”,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *