palacio de pena cioè palazzo di piume

Sintra, ad ovest di Lisbona

Chi sceglie di fare un giro a Lisbona per quattro o cinque giorni, uno di questi è necessario dedicarlo a Sintra, dal 1995 Patrimonio dell’Umanità.

Badate bene, un giorno non è sufficiente ma intanto riuscirete a capire in quale favola siete stati catapultati. Perchè Sintra è una fiaba, dovete decidere voi quale. Il territorio boscoso, le colline, i castelli e i palazzi riusciranno a rapire la vostra fantasia.

La nostra esperienza

Siamo stati a Lisbona cinque giorni, abbiamo soggiornato nel cuore della città nel quartiere Alfama. Da qui la stazione Rossio nei pressi della bella Piazza Dom Pedro IV, dista soltanto venti minuti a piedi. Con circa 40 minuti di treno e 5 euro per il bigllietto, andata e ritorno, arriviamo a Sintra.

L’impatto non è stato dei migliori: appena usciti dalla stazione mi ha infastidito, per l’insistenza, il nugolo di persone pronte ad offrirci visite e tour guidati a prezzi stracciati (secondo loro) del piccolo paese, che tanto piccolo non si è dimostrato.

Cartina alla mano e sorseggiando un caffè, ci siamo resi conto che visitare Parchi e Palazzi di Sintra passeggiando non era possibile. Abbiamo scelto perciò cosa visitare in base al tempo a nostra disposizione, non utilizzando il bus locale per non essere legati agli orari.

camilla immortalata davanti all'ampio cortile del palacio nacional de sintra

Il primo castello raggiungibile con venti minuti di cammino dalla stazione è la Quinta da Regaleira. Lungo il tratto di strada che si fa subito in salita appena usciti dalla stazione, a destra nei pressi di una larga curva, si trova il Palacio National de Sintra. Non passa certo inosservato con la sua ampia facciata bianca e i due coni che spuntano dai tetti. Non entriamo nel bel Palazzo del XVI secolo ma ci soffermiamo per qualche foto nel grande cortile esterno da cui si riesce a vedere un bel panorama.

Quinta da Regaleira

Proseguendo la passeggiata, la strada si fa sempre più in salita fino a costeggiare le mura del castello e al termine il cancello d’entrata. Paghiamo per tutti e tre 22euro.

Il Castello per come lo vediamo ora, è stato progettato dall’architetto italiano Luigi Manini e costruito tra il 1904 e 1910 per conto di un ricco imprenditore del tempo. La tenuta (quinta in portoghese) prende il nome dalla figlia di uno dei proprietari a metà del 1800.

vista della tenuta regaleira

Dal 1987 al 1997 la tenuta è stata chiusa al pubblico per utilizzo privato da parte di un’impresa giapponese, per essere poi essere gestita dal comune di Sintra.

Appena varcato il cancello, veniamo avvolti dal bosco, dall’ambiente circostante, dall’abbondante vegetazione. Cartina alla mano ci inerpichiamo per le viuzze, saliamo sulle torri sparse per il giardino. Incantevoli le grotte a volte molto strette e il pozzo iniziatico con i suoi cunicoli.

il curioso pozzo iniziatico all'interno della tenuta di regaleira

All’interno gli ambienti non appaiono come mi sarei aspettato da un castello. Ciò non toglie bellezza e fascino alla struttura. Circa tre ore impieghiamo per divertirci nella tenuta. Oltre il tempo dedicato alla merenda.

Tramite uber raggiungiamo il Palacio da Pena. La strada è tortuosa e panoramica, ci impieghiamo un po per arrivare a destinazione, infatti la spesa è di 16euro.

Palacio da Pena

Poco prima del cancello è presente la biglietteria, la grande lavagna adiacente ci informa della possibilità di acquistare un biglietto per vedere solo il parco oppure un altro biglietto che prevede la visita al parco e al palazzo. Non è previsto un biglietto dedicato solo al palazzo. Siamo costretti ad acquistare il biglietto intero pur sapendo di non poter vedere il parco, considerata l’ora. Paghiamo perciò 42euro.

entrata del palacio de pena

Per arrivare al Palazzo c’è anche un bus navetta oppure è possibile raggiungerlo a piedi. Scegliamo la seconda per godere anche un po del parco che via via si intravede sotto di noi, il percorso infatti è subito in salita.

Il Palazzo è situato in una posizione panoramica, abbarbicato in cima alla collina. Il vialetto termina nell’ampio cortile interno attraverso una porta quantomeno bizzarra.

Bizzarro come il palazzo è stato costruito per rappresentare un’opera lirica. A me viene in mente la canzone Bohemian Rapsody musicalmente stravagante, il castello è altrettanto eccentrico con i suoi colori, le torri e le cupole, gli archi. E’ stato considerato la massima espressione del romanticismo portoghese del XIX secolo, commissionato dal re amante dell’arte Ferdinando II del Portogallo.

La famiglia reale portoghese ha vissuto nel Palazzo delle piume fino al 1910, gli interni (restaurati) e gli arredi sono ancora gli originali. Famosi gli oggetti di porcellana. Bellissima, enorme la cucina alla fine del giro.

la bellissima e enorme cucina del palazzo de pena

Impieghiamo circa due ore per divertirci all’interno del Palazzo considerato tra le sette bellezze del Portogallo. Usciamo alle 18 quando il cancello della biglietteria sta chiudendo.

E’ già sera perciò quando utilizziamo uber per tornare alla stazione con 4euro.

Considerazioni

Giunti alla stazione di Sintra in attesa del treno per il ritorno a Lisbona, facciamo le nostre considerazioni su quanto ci proponevano i locali nella loro esuberanza.

Ci offrivano un giro di circa tre ore per 65euro (ultimo prezzo proposto) per tutti i castelli e palazzi: tre ore per tutta sintra è impossibile, oppure è possibile guardando restando in macchina. Non ci piace. Perciò consigliamo di consultare una cartina prima di farsi rapire dagli sciacalli. L’utilizzo di uber è una possibilità per essere assolutamente indipendenti dagli orari del bus il cui costo è di 6euro a persona. Insomma non siate precipitosi.

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