Il casco è un optional?

Il casco è uno degli accessori più indispensabili per il motociclisti, ma come districarsi nella miriade di modelli e colori disponibili sul mercato? Il casco ti salva la vita ed è necessario non farsi influenzare solo dal colore accattivante, ma è necessario che abbia alcune caratteristiche particolari.

Il mio primo casco era un jet, per niente adatto a viaggi in moto di un certo calibro, in più per niente sicuro in caso di cadute; si rischia sovente la frattura del massiccio facciale quando va bene e mangiare per dei mesi solo con una cannuccia e cibo solo frullato non fa per me. Quindi, appena mi sono resa conto che le mie gite in moto sarebbero diventate più impegnative sono corsa ai ripari acquistando un casco integrale della Nolan. Nero con imbottitura importante allaccio regolabile sotto il mento, prese d’aria sulla fronte e anche posteriormente, visiera sempre pulita; ho scoperto poi che per me era un pò scomodo, soffro il caldo e stando dietro dovevo avere una migliore visibilità per controllare la cartina che in genere tengo fra me ed il guidatore, David. Ero tutta testa anche se la misura era una xs.Con quel casco ci sono andata in francia 20 giorni, in giro fra la Provenza, Parigi, mont Saint-Michel e poi giù fino alla Costa Azzurra.

Avendo anche lo scouter per girare in città mi ero acquistata un jet rosso della momo, marca famosa per il suo disign accattivante e colori sgargianti. Quando arrivai a lavoro con quel casco fui quasi linciata, (sono infermiera e lavoravo in neurochirurgia, dove spesso si curano motociclisti), ho continuato ad usarlo ma solo per la città, viaggi lunghi solo con il casco integrale.

Il Casco successivo è stato un Givi grigio modulare, casco che sembrava facesse al caso mio, non molto leggero, ma con la possibilità di aprire la visiera dietro, tutta un’altra storia; in più il laccetto sotto il mento si può regolare e l’apertura ha una sicura e si può slacciare in un attimo con la levetta di sicurezza.

Ora è arrivato il momento di cambiare e la mia scelta sarà ardua, durante l’EICMA ho avuto la possibilità di provarne diversi:

  • lo Schuberth, casco integrale che ha un sistema di comunicazione interno molto accattivante;
  • Shoei, sempre integrale con disegno molto aerodinamico, prese per l’aria che rinfrescano la testa, fasciante ma non opprimente;
  • Shark evoline serie 3, leggerissimo, modulare ma rispetto ad altri del solito tipo la visiera rimane abbassata e la parte mandibolare può essere spostata all’indietro trasformandosi in un jet, mantenendo però la copertura di gran parte del volto.

 

 

Uno di questi tre saranno una delle nostre scelte, voi cosa ci consigliate?

Avete scelto il vostro casco per la prossima stagione?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...