girellando tra le piccole strade di san miniato

San Miniato in motocicletta

Per festeggiare la maggiore età ed avere la casa a disposizione, nostra figlia ci invita molto gentilmente a fare un bel giro in moto. Non di un giorno, ci suggerisce di prendere un intero weekend.
Accettiamo comunque di buon grado, ci liberiamo in qualche modo dal lavoro e apriamo il gas verso San Miniato.

Preparativi

Sono i primi giorni di novembre, la temperatura ci permette ancora di utilizzare un abbigliamento mediamente estivo, l’unica incognita è la pioggia. Partiamo infatti sotto un cielo per niente rassicurante. Purtroppo occorre portare le tute anti pioggia. Indumento che a noi piace molto poco e che cerchiamo di non portare mai, anche per scaramanzia.

Quando lasciamo la nostra moto a riposo per lungo tempo, una cosa importante che controlliamo prima della partenza è la nostra polizza assicurativa. Ad esempio la nostra era in scadenza! Per trovare quella adatta a noi abbiamo chiesto un preventivo di assicurazione moto online su Genertel.it che è stato quello che alla fine ci ha convinto di più per il buon rapporto qualità prezzo.

Come sempre ci dilunghiamo nei preparativi ma comunque riusciamo ad essere puntuali con l’host per la consegna delle chiavi dell’appartamento che abbiamo preso per la notte.

Sistemazione

Il monolocale è situato nella parte alta di San Miniato in via Roma, la strada che di fatto, divide il Borgo pisano in due parti. La casa si trova in un bel contesto e sicuramente si può godere a pieno nei mesi estivi, in quanto dispone di un terrazzamento con un panorama eccezionale.
Appena sbrigate le formalità metto al sicuro la tedescona e ci aggiriamo tra la viuzze.

Un poco di storia

San Miniato è uno splendido borgo nella provincia di Pisa situato in posizione collinare dominante. Questa sua caratteristica è stata nel corso del tempo, motivo di conflitti con le vicine province di Lucca e Firenze; a quest’ultima appartenne nella seconda metà del 1300 fino al 1925 con la cessione alla provincia pisana.

scoprendo san miniato ai piedi della torre simbolo della città

Il simbolo della città è la Torre fatta erigere da Federico II agli inizi del 1200 per controllare i traffici della vallata. È possibile accedere fino alla sommità salendo un numero di gradini “umano”. Ne vale la pena: dalla terrazza si gode di un incredibile panorama. La Torre fu distrutta nella seconda guerra mondiale ma fu poi ricostruita esattamente come l’originale nel 1958.
La curiosità è che anche Napoleone aveva origini samminiatine: una lapide affissa sulla facciata del Palazzo Buonaparte conferma l’incontro tra Filippo (l’ultimo toscano Bonaparte) e il più noto militare francese.

Due passi a San Miniato

Troviamo un borgo in subbuglio, fervono infatti i preparativi per la festa del tartufo che avverrà tra pochi giorni. L’evento più importante dell’anno per cui San Miniato è famoso. Nella splendida Piazza della Repubblica dove si trova il Seminario Vescovile, sono presenti le impalcature per gli stand; così come nella piazza della Cattedrale dominata dalla torre Matilde, gli operai lavorano a ritmo frenetico.

Qualche locale da scoprire

La pioggia ha deciso di attendere e noi ci godiamo la situazione. La nostra attenzione è calamitata da Birra e Acciughe, una piccola bottega che fa brontolare i nostri stomaci, subito placati da due birre e dei crostini magnifici. La varietà delle birre presenti sul bancone è enorme, per cui è meglio lasciarsi consigliare, se non si hanno le idee chiare. Comunque una fermata è obbligatoria.

due chiacchiere e qualcosa da bere al caffè centrale di san miniato

Girelliamo ancora e veniamo calamitati dal Caffè Centrale. Entrare è come trovarsi improvvisamente in un altra epoca: luce soffusa, locale con grandi spazi, maestoso bancone in legno e una terrazza bellissima per una vista unica. Parlottiamo un poco, decidiamo di spostare la gita in motocicletta a domani. Sperando nella clemenza del tempo.


La ricerca di un locale per la cena ci porta alla Prosciutteria, una bottega con cucina. Leggiamo il menu, ordiniamo al banco, prendiamo due tovagliette bicchieri e posate e ci accomodiamo dove troviamo due posti liberi. Ci piace.
Ancora di più ci piace la cena. Veramente buonissima ad un prezzo adeguato.
Girando per il borgo abbiamo l’impressione che la cucina sia ottima ovunque.

San Miniato by night gode di una luce soffice che ci porta direttamente al giorno successivo.

Veniamo svegliati dal ticchettio della pioggia. Non proprio come speravamo. Facciamo colazione al Caffè Centrale. Solo il panorama della terrazza mitiga il nostro umore.
Facciamo due passi fino al pranzo. Il sorriso torna smagliante appena dopo un sorso di vino dell’Osteria Upupa. Servizio veloce, qualità eccellente. Locale piccolo e molto accogliente.

uscendo da san miniato si possono incontrare delle strade molto divertenti

Il ritorno

È l’ora del ritorno. Carichiamo la moto e la pioggia sembra aver preso una tregua. Bene. Torniamo verso casa godendo delle strade secondarie, anche percorrendo strisce bianche.
Perfetto. Ora tutto torna. 

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