relax nei pressi di querceto

Tuta termica e calzettoni riscaldati

In moto tutto l’anno. Facile a dirsi. Spesso un po’ meno a farsi. Presi dall’euforia estiva la moto sembra essere l’unico mezzo esistente sulla faccia della terra a cui giuriamo eterna fedeltà, ripudiando la scatola a quattro ruote.

Le prime incertezze arrivano al primo minimo abbassamento della temperatura: bastano due o tre gradi in meno, magari accompagnati da un poco di pioggia che il giuramento inizia a vacillare. Si parla di vero e proprio tradimento intorno a dicembre quando i gradi si riducono di parecchio.

E’ solo a questo punto che escono i veri bikers, quelli che quando fanno un giuramento lo mantengono per davvero. Insomma quelli che non tradirebbero mai la manopola del gas con un semplice e banale pedale.

Sono loro i veri eroi. Ma per mantenere fede alle promesse ci vogliono i giusti accorgimenti, ovvio. Mai più senza un certo abbigliamento, altrimenti la morte per assideramento è dietro l’angolo.

Tuta termica

tuta termica

E’ un indumento sicuramente fondamentale quando l’aria si fa a dir poco frizzante. Dopo la prima volta che l’abbiamo indossata non ne possiamo più fare a meno. Nelle nostre scorribande invernali è indispensabile. In pratica è costituita da due pezzi, gambe e tronco, è elastica e quindi si modella perfettamente al corpo, è traspirante perciò il sudore viene espulso mantenendo costantemente il corpo asciutto, è leggera e non limita nei movimenti.

tuta termica

Sopra la tuta termica ci mettiamo i pantaloni e giacca invernali. Nei giorni particolarmente freddi metto anche un gilet di pile, Dania preferisce una felpa in microfibra. Lo scopo, ovviamente è quello di avere capi che riparano dal freddo evitando l’effetto omino michelin. La tuta termica che possediamo è costituita per il 61% poliamide; 30% poliestere; 9% elasthan. I prezzi sono molto vari, per tutte le tasche in modo proporzionale al brand che scegliete. La nostra tuta termica non so a quale marca appartiene (è raffigurato un simbolo simile ad una u) ma vi assicuro che svolge benissimo il suo compito e l’abbiamo pagata on line circa 50 euro.

Calzettoni riscaldabili

In associazione ai capi termici ci sono quelli riscaldabili:
I calzettoni, i guanti, i gilet. Io ho regalato a Dania i calzettoni per ovviare alle sue lamentele dei piedi freddi.

calzettoni riscaldabili  a batteria

I calzettoni riscaldabili sono dotati di una batteria posta in una piccola tasca esterna dove si trova il jack con cui si collega. Permettono di riscaldare il piede dalle due alle sei ora in base all’intensità del calore scelta. Indossati con delle calzature non tecniche sono perfetti contro il freddo. Fino ad ora tengono benissimo per i nostri spostamenti giornalieri.
Si ricaricano con la loro presa.
Io li ho acquistati online per 48€, ma ci sono prezzi per tutte le tasche.
Dania non si lamenta più del freddo ai piedi, perciò…

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